2011 in Appcelerator

Lo sviluppo di software sempre di più si concentra su smartphone, Appcelerator è
la società che attualmente sta investendo di più nell’aiutare gli sviluppatori a creare e distribuire rapidamente applicazioni mobile.
La piattaforma Titanium di Appcelerator è un toolkit cross-platfotm che consente agli sviluppatori Web di utilizzare JavaScript, CSS, HTML e linguaggi di scripting come Ruby o Python per creare applicazioni native per iPhone, Android e il iPad.
Ad oggi, più di 94.000 sviluppatori si sono iscritti al progetto Titanium e più di 8.000 applicazioni sono state sviluppate per iPhone App Store e Android.
Appcelerator ha predisposto una ShowCase di applicazioni create con Titanium, ma il ventaglio di applicazioni è ampissimo e si va da applicazioni locali come Scoutmob , ad applicazioni per la creazione avatar come MTV Jersey Shore Yourself fino alle applicazioni social come GetGlue per iPhone e Android. Oltre alle applicazioni consumer stanno nascendo anche applicazioni business (vedi Ebay).
Cosa ne pensa Apple?
Naturalmente Apple storce il naso che non venga usata la sua SDK (ricordiamo che ad Aprile Apple ha aggiornato l’accordo per precludere l’uso di piattaforme di terze parte e l’uso di compilatori cross per applicazioni per iPhone), ma l’accordo però sembrava più pensato per bloccare Adobe con il suo Adobe to iPhone introdotto con Flash CS5, ma occorre intendere che la disposizione è altresì applicabile a Titanium.
Nonostante la nuova disposizione diversi sviluppatori hanno cominciato a usare Titanium per creare applicazioni per l’iPhone, e diverse applicazioni sviluppate con Titanium sono state accettate nell’AppStore.
Vi è in realtà una distinzione tecnica significativa tra gli sviluppi per iPhone fatti con Titanium ed usare l’export “to iPhone” presente su Flash CS5.
Infatti in questo momento, fintanto che tutto il codice è compilato e creato utilizzando Appcelerator rimane nativo e le librerie di interfaccia utente e di strumenti anche le altre rimangono native, Appcelerator non presenta problemi. Così gli sviluppatori possono creare i loro progetti Titanium ed esportarli in progetti XCode.
Altri Device?
Naturalmente iPhone rimane la tappa obbligata per gli sviluppatori mobile, ma Android sta velocemente diventando la seconda piattaforma ed infatti negli ultimi 6 mesi del 2010 sono aumentate tantissimo le applicazioni comuni tra i 2 device diminuendo i tempi di ritardo tra il rilascio in una versione e l’altra, sintomo di un interesse altissimo da parte della community degli sviluppatori.
Il 2011 sarà un anno di grande fermento per il mercato mobile con l’ingresso di un terzo incomodo (Windows Phone 7) ed una esplosione dei Tablet , ed è certo che avere una piattaforma “cross SO e device” può aiutare molto a spingere ulteriormente questo mercato ed agli sviluppatori di concentrarsi sull’applicazione vera e propria senza dover pensare alle problematiche di compatibilità
con i diversi device.