Tecno lettera a Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
sono diversi anni che non ti scrivo, ma spero che tu riesca ancora a ricordarti quando mi portasti il primo computer della mia vita: uno sfavillante commodore 64! Poi nei natali successivi arrivarono il lettore di floppy da  5¼, poi l’Amiga 500 e per finire i PC, insomma sei stato tu ad introdurmi alla tecnologia e per questo ti ringrazio, ma la richiesta di quest’anno non è per me, ma per il paese in cui abito: l’Italia.
Devi sapere che noi siamo considerati la settima potenza mondiale, ma abbiamo dei seri problemi con le nuove tecnologie e quindi ti chiedo:
1. una maggiore diffusione della conoscenza sull’uso di Internet e sulle sue potenzialità, che da noi ancora troppi considerano come il “Paese dei balocchi di Pinocchio” che attira con le sue tentazioni per poi trasformare tutti in asini o peggio. Queste persone ignorano che grazie alla rete si riesce ad essere informati (e non disinformati come sempre più spesso capita guardando le ns TV).
2. avere la possibilità di collegarsi alla rete in qualsiasi posto ci si trovi con velocità elevata e senza dover pagare una fortuna;
3. aumentare la diffusione della Banda Larga perchè è vero che abbiamo superato la Bulgaria per la penetrazione di Internet, ma certo che la ventesima posizione a livello europeo non è certo un grande primato (n.d.r. peggio di noi soltanto Grecia, Bulgaria e Romania).
4. far capire che una televisione di stato, se vuole che si paghi il canone (che dal 2011 aumenterà), deve puntare di più sul Web ovvero sull’Internet TV in cui è lo spettatore a scegliere e non a subire (vedere POST Internet TV: la rivoluzione a portata di telecomando) spettacoli molte volte dalla dubbia qualità.
Cosa dici Babbo Natale passi oppure è meglio che io….Should i stay or should i go?
Ciao a tutti e buon Natale
Paolo

p.s. non preoccupatevi dal prossimo post si torna a parlare di tecnologia , ma è Natale ;-)