Sei dinamico o sei una piastrella?

Prima di addentrarci nelle classi Layer occorre spiegare alcuni concetti.
Come è naturale in una applicazione GIS una mappa senza layer è come un pittore con la tela bianca. I layer che vengono aggiunti alla mappa servono a definire il significato della stessa e definiscono quale sarà l’oggetto dell’analisi. Per esempio per effettuare uno studio sul progressivo del consumo di territorio avremo bisogno dei layer delle aree urbanizzate e del suolo agricolo in diversi range temporali per capire l’evoluzione del fenomeno.
Vi sono 2 tipi principali di servizi di mappa che forniscono layers che possono essere aggiunti alla mappa: i Layer dei servizi di mappa dinamici ed i layers dei servizi di mappa tiled (a piastrella).
I servizi di mappa dinamici
I layers dei servizi di mappa dinamici referenziano servizi di mappa che creano
una mappa “al volo” che viene restituita come immagine. Questo tipo
di servizio di mappa può essere composto da una o più layers. Nell’esempio
che segue il servizio di mappa (AreeProtette) è costituito da 7 layers differenti
che rappresentano informazioni di tipo naturalistico a diversi livelli: Parchi regionali,
naturali, monumenti naturali, etc.
I Servizi di mappa dinamici sono molto flessibili poichè è possibile controllare
le features mostrate attraverso la layer definitions, settare la visibilità di vari
layer all’interno del servizio. Per esempio nell’esempio delle Aree protette si
potrebe decidere di rendere visibile per una nostra applicazione solo i Parchi Regionali.
Questa è la versatilità dei servizi dinamici che non è possibile con i servizi di tipo
tiled.
I servizi di mappa tiled
Il modo più semplice per capire il concetto di servizio di mappa è quello di
pensare ad una griglia che è stata posata sulla superficie di una mappa.
Ogni cella all’interno la griglia ha la stessa dimensione e sarà usata per tagliare
la mappa in singoli file immagini chiamati tiles. I singoli tiles sono memorizzati
come un file immagine sul Server e “restituitio” quando è necessario in funzione
della scala e del Map Extent.

Questo processo è ripetuto a diversi livelli di scala. Il risultato finale è una cache
costituita da migliaia di tile (il numero è in funzione dell’extent di cui si vuole generare la cache e dal numero di livelli di scala) generati per rappresentare la mappa scelta nei livelli di scala definiti.
Quando la mappa è mostrata nell’applicazione i tile vengono assemblati per formare una singola immagine.
Questi layers di mappa cached vengono, di solito, usati come sfondi ed includono:
foto aeree, Mappe stradali, mappe topografiche, etc.
Una delle peculiarità delle mappe cached è la loro velocità nel creare la mappa
ogni volta che vi è una richiesta. Questa velocità è da imputare al fatto che il MapServer non deve processare la richiesta per generare la mappa, ma semplicemente andare a recuperare nel fileSystem le immagini che devono essere presenti a quella scala ed a quell’extent.
I layer di business sono poi “spalmati” sopra ai servizi di base tiled. I layer
di business, di solito, derivano da servizi di mappa dinamici, i quali “non essendo pre-elaborati” risultano più lenti nella restituzione in mappa, ma su questi è possibile effettuare elaborazioni che con i dati Tiled non sarebbero possibili.