WebGISMobile

Il Mobile è la nuova sfida ed è in continua evoluzione. E’ possibile che tra breve
ci chiederemo come abbiamo vissuto senza un GIS su device mobile. Il Mobile GIS è
una esperienza in trasformazione. Lo scopo di una applicazione Mobile GIS non
è solo quello di mostrare il “contesto”, ma riuscire a fare analisi sulla posizione corrente.

Breve storia del GIS
Come è noto negli anni 90 il GIS era una application desktop. Poi il GIS è passato
sul Web verso i primi anni 2000. ESRI realizzo ArcIMS per soddisfare queste richieste,
ma l’evoluzione per l’utente “consumer” fu l’arrivo di Google con mappe veloci,
facili da usare e con molti servizi associati.
Contemporaneamente nascevano nuove tecnologie Web: Flex, Silverlight e AJAX che
andavano a costituire le RIA (rich Internet applications) ovvero applicazioni Web
con una user experience tipo applicazione desktop.
ESRI metteva a disposizione delle API in tecnologia Flex, JS e Dilverlight per
costruire le proprie applicazioni, ed il mondo OpenSource rispondeva con
Open Layers e OpenScale.
Anche gli spatial Server si sono evoluti con l’arrivo di AGServer e GeoServer. Con
l’avvento del mobile, l’industria del GIS è pronta ad una nuova rivoluzione.

The Mobile Market 2011
Il Mercato del mobile è un continuo cambiamento con continue uscite di nuovi device “smartphone” e Tablet che variano di dimensioni e specifiche, ma attualmente sono 4 le piattaforme che si dividono il mercato: Android ed Apple nelle prime posizioni e poi BlackBerry e Windows.
Ora è chiaro che è necessario costruire un codice che vada bene su tutte le piattaforme mobile (usare lo stesso codice per Mobile e desktop, sebbene possibile, lo sconsiglio perchè la User Experience è completamente diversa).
Il raggiungimento di questo scopo è possibile con HTML5 e Adobe AIR (Applicazioni Ibride).

Credo che vi siano due modi per accedre alle applicazioni su device mobili.
La prima è di usare il Web Browser del device e caricare al suo interno l’applicazione, occorre ricordare che i siti Web attuali sono pensati per una interazione con il mouse.
L’interazione con i device mobili è con il dito ciò significa che i siti devono essere ottimizzati per il Mobile Web.
Questo significa un rifacimento delle funzionalità e del design.

La seconda soluzione consiste nell’installazione di applicazioni.Queste possono essere scaricate dai diversi AppStore. Molti sono scritti in linguaggio nativo, Object C, Java etc…
I linguaggi nativi sono specifici di una piattaforma, il che significa molteplici
versioni della stessa app. AIR di Adobe sta creando una soluzione trasversale per costruire applicazioni ibride.